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Il gruppo scolare Juliot Curie comprende scuole (materna
ed elementare), un centro di divertimenti e anche uno
spazio di ristoro. Le classi e il refettorio di
questo edificio longilineo sono protetti dalle lame
frangisole Airfoil di C/S Group. Incontro con
Pascaline Guillier, architetto, e Veronique Jandelle,
architetto mandatario dell'operazione alla quale ha
partecipato lo studio tecnico economo
SIBI.
Quali costrizioni avete dovuto integrare nella vs.
riflessione? Situata in prossimità di una zona
di traffico importante, il gruppo scolastico, costruito
nel 1958 dall'architetto Andrè Lurcart comprende classi
esposte verso sud. Il capitolato ci richiedeva di
ricolvere i problemi acustici e termici tenendo conto
degli obblighi di manutenzione e di sicurezza dei
bambini. Un sistema mobile e orientabile secondo le
stagioni non era richiesto. Abbiamo inoltre voluto
rispettare l'architettura dell'edificio che si
caratterizza dall'utilizzo di grnadi aperture vetrate (
2,10 m x 5,80 m) sulla facciata. Abbiamo dunque
fissato le lame frangisole per coprire le aperture
esistenti, rendendole simili a grandi persiane.
Quale è stato l'obiettivo dell'operazione? Ci
siamo preposti di rendere gli spazi confortevoli per i
loro occupanti, rispondendo perfettamente ai calcoli
acustici e termici che dovevamo rispettare. L'obbiettivo
era di trovare un sistema di protezione solare senza
mascherare la vista del cielo delle classi. In più le
lame frangisole non impediscono la vista all'esterno. Le
sale sono equipaggiate di WMC e i serramenti esterni
sono dotati di vetrate acustiche con filtro solare. Inoltre
saranno piantati alberi lungo l'edificio per apportare
un'ombra naturale, completando la protezione delle lame Airfoil
di C/S Group. |
Come avete organizzato la disposizione delle lame
Airfoil? Durante i 6 mesi più caldi dell'anno
abbiamo svolto uno studio sull'insolazione della
facciata sud, a partire dalle statistiche solari.
Abbiamo tenuto conto degli orari di apertura dei locali,
la loro funzione e la loro situazione. A seconda dei
locali, le lame frangisole sono orientate a 38°, 45° o
a 52°. Le lame Airfoil filtrano i raggi solari ma
sono orientate al fine di permettere agli occupanti di
intravedere il cielo. La loro forma a mandorla
permette di ottenere questo risultato con l'utilizzo
minimo di profili. La forma affilata e arrotondata
delle lame maschera lo spessore reale. Le ombre sono
addolcite e lo stabilimento si trova visibilmente
affinato.
Quale giudizio portate su questa realizzazione? Gli
obiettivi sono raggiunti sia a livello termico sia
acustico. Le linee fini e semplici delle lame Airfoil
s'iscrivono perfettamente nel patrimonio architettonico
esiste nte. Le lame sono state dimensionate e
posizionate per non oscurare le classi durante i mesi
invernali e sfruttare la loro funzione in estate.
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